Il New York Museum of Modern Art sceglie Wipy per il suo store

The New York Museum of Modern Art chose Wipy for its store

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Il New York Museum of Modern Art sceglie Wipy per il suo store

 

Ottima notizia per dar vita al nostro blog. Il porta salviette WIPY è in vendita nello shop del MOMA a New York.

 

Cos’è il Wipy

 

Un accessorio elegante per qualsiasi ambiente e perfetto per il bagno. WIPY è progettato per adattarsi alle salviette dei più importanti produttori del settore, quali Kleenex, Lotus etc. Il materiale usato per questo prodotto è il TPE (Thermoplastic Elastomer) o meglio gomme termoplastiche, la forma è una scatola cubica ma esiste anche una versione con scatola rettangolare (Wipy 2) per adattarsi alla forme dei contenitori di fazzoletti europei.

Il designer è John Brauer, nostra vecchia conoscenza. Da molti anni presente nel mercato mondiale con il suo marchio ESSEY, brand che orgogliosamente distribuiamo in esclusiva in Italia da una decina d’anni, con una vasta gamma di prodotti interessanti e innovativi presenti nei nostri cataloghi. Per l’occasione gli abbiamo rivolto un paio di domande.

 

Conosciamo John Brauer

 

Designobject: John, qual’è stato il primo prodotto che ti ha fatto conoscere nel mondo del design?

 

John Brauer: “Il cestino Bin Bin è stato il primo prodotto che ha avuto fin da subito un grande successo commerciale.”

 

Designobject: Quale strategia di marketing hai adottato per ottenere questi risultati?

 

John Brauer: “Ti racconto un aneddoto. Avevo chiesto ad un importante distributore quanti Bin Bin prevedeva di poter vendere e in quanti negozi. Mi rispose che al massimo potevano essere una decina i negozi interessati a trattare il Bin Bin.

Nei primi 5 anni le vendite hanno superato i 100.000 pezzi.”

 

Designobject: Grandioso! E poi?

 

John Brauer: “Poi è stata la volta del Table illusion, un tavolino, davvero originale che mi è venuto in mente quando ero a Copenhagen. Stavo facendo colazione e al mio fianco c’erano dei tavolini rotondi con una tovaglia bianca sopra svolazzante. Li fotografai e poi, un po’ alla volta, nacque l’idea di riprodurli. Mi aveva conquistato l’idea di riprodurre perfettamente quello che avevo visto nella realtà, fin nei minimi particolari, le stesse pieghe della tovaglia. Volevo che si sentisse il vento che le faceva ondeggiare. Volevo l’illusione… e così è stato.”

 

Designobject: Direi proprio di sì! E adesso il porta salviette WIPY al MOMA. Mica male.